SCUDERIA TICINO - SBH Scuderia Black Horse

Vai ai contenuti

SCUDERIA TICINO

SCUDERIA TICINO
SCUDERIA TICINO
Disegno e stemma originali 1953/1954 realizzati da Orlando Gianotti (Fondatore e Segretario SCUDERIA TICINO).
Scuderia utilizzata dai piloti ticinesi per partecipare a gare nazionali e internazionali dal 1954 al 1960. Oggi la SCUDERIA TICINO non esiste più, viene però ricordata per il tramite della S.B.H..


SCUDERIA TICINO - La nascita del motorismo ticinese tramite sodalizio

Agli inizi degli anni cinquanta diversi appassionati ticinesi avevano abbracciato l’automobilismo a livello agonistico a tal punto che la partecipazione ticinese nelle classi sport e turismo al Gran Prix Bremgarten di Berna del 1953 aveva raggiunto quasi la quota del 50% di tutti i concorrenti.
 
I piloti nostrani con comprovate esperienze si trovavano ad affrontare molti costi a causa delle partecipazioni alle gare nazionali, tra cui il Rally des Neiges, la Bergrennen Alstaetten-Stoss, la Bergrennen Mittholz-Kandersteg, la Course int. de côte Maloja, oppure la Ollon-Villars, come pure a quelle internazionali quali per esempio la Chiusaforte-Sella Nevea, la Bolzano-Mendola, l’Aosta-Gran San Bernardo o ancora la Mille Miglia o la Coppa della Toscana.
 
Da qui nacque l’idea di creare ufficialmente un’associazione che permettesse ai piloti ticinesi di essere tutelati e potersi iscrivere ufficialmente a gare nazionali e internazionali. Al contempo si poterono creare sinergie per ridurre le ingenti spese di trasferta e ottenere così anche agevolazioni al momento delle iscrizioni alle competizioni.
 
La SCUDERIA TICINO fu ufficialmente costituita nel gennaio 1954 da un gruppo di amici e appassionati del motorismo ticinese di quell’epoca. Ne furono fondatori i Signori Ing. Giorgio Juhn, Orlando Gianotti, Giorgio Bosia, Ivo Badaracco, Camillo e Bruno Dindo e Guglielmo Inderbitzin.
 
Con la dotazione di un proprio statuto chiaro e ben definito e di un logo appositamente disegnato dall’allora fondatore e segretario Orlando Gianotti che portava i colori ticinesi e ne ritraeva lo spirito, la neo-nata associazione era ufficialmente registrata e riconosciuta.
 
In Ticino era già presente la sezione cantonale dell’A.C.S. la quale organizzava tra gli altri, i corsi di pilotaggio a Campione. A livello Svizzero c’era la SAR (Schweiz. Autorennsposrt Club) che in collaborazione con l’A.C.S. nazionale si occupavano dell’organizzazione delle gare nazionali.
 
La SCUDERIA TICINO aveva quale scopo, come veniva descritto in un’intervista all’allora segretario, la partecipazione dei piloti ticinesi alle gare quale gruppo, allacciare fra i suoi membri un profondo legame di amicizia e collaborazione, creare una comunità sportiva cordiale spinta dal desiderio di poter collaborare per una più regolare e istruttiva attività agonistica.
 
Alla fine degli anni cinquanta tuttavia, la tecnologia automobilistica ebbe uno sviluppo molto veloce; i nostri piloti erano sì molto abili e d’esperienza ma al contempo si resero conto di avere mezzi e possibilità tecniche limitati. I nuovi mezzi meccanici e da corsa perfezionati venivano guidati oramai da piloti più giovani ma esperti e soprattutto con disponibilità finanziarie elevate.
 
Alla fine del 1960, più precisamente durante una riunione di dicembre che si tenne presso il Ristorante Galleria di Lugano, i membri superstiti della SCUDERIA TICINO si incontrarono con altri giovani piloti emergenti locali e con la sezione ACS di Lugano. Con un sincero entusiasmo sportivo decisero di fondare un nuovo sodalizio. Da qui nacque l’era dei Ragazzi del Ristorante Galleria e dei piloti nostrani e nazionali del calibro di Silvio Moser e Tommy Spychiger per citarne solo alcuni. Il resto è storia più o meno conosciuta.
 
   Loris Gianotti
Novembre 2019


Orlando Gianotti alla XX. Mille Miglia del 1953 con la Jaguar XK 120                      Alcuni dei riconoscimenti di Orlando Gianotti
Update: 06.2020 (2010-2020)
Torna ai contenuti